In memoria

Per Oleg

Oleg Egon Brando Salvino

La ragione da cui nasce Festival Duro

Festival Duro nasce da un'assenza e da una presenza insieme.

Quella di Oleg Egon Brando Salvino, musicista e cantante di Carpi, che ci ha lasciato nel dicembre 2022 a soli 44 anni, stroncato da un malore improvviso mentre era in Lunigiana.

Oleg era una di quelle persone che i palchi li viveva davvero, con la chitarra, la voce, le canzoni che aveva scritto lui stesso. Era il cuore dei Coffee Overdrive, la band hard rock che ha segnato anni di concerti, prove, birre e musica suonata forte nella scena underground.

Questo festival non è un monumento. È un modo di continuare a fare quello che Oleg faceva: portare musica dura tra la gente, condividerla, tenerla viva.

Oleg Egon Brando Salvino sul palco con la chitarra

Coffee Overdrive

I Coffee Overdrive nascono nel 2006 da un'idea di Oleg Brando, voce, chitarra, penna, insieme a Gionata "Jonny" Bellei alla lead guitar. Il nome già dice qualcosa: eccesso, energia, qualcosa che va oltre la misura giusta.

Il suono della band era hard rock aperto su tutti i lati: funk, metal, grunge, reggae, senza steccati di genere. Nei live c'era un carisma grezzo e diretto, quello di chi non recita ma abita il palco. Oleg scriveva i testi, li cantava, li incarnava.

In quindici anni hanno pubblicato tre album: Revolution Breakfast nel 2009, Rocket L(A)unch nel 2015 e Murder Dinner nel 2020, uscito due anni prima che Oleg ci lasciasse.

Spotify

Le canzoni dei Coffee Overdrive restano una traccia concreta del percorso di Oleg: chitarre, voce, scrittura e una presenza che il festival continua a riportare sul palco.

Fratelli Crocicchio

I Fratelli Crocicchio erano Oleg Egon Brando Salvino e Federico Pascale. Un progetto nato dall'amicizia, dalla stessa passione per il metal duro, dalla voglia di fare musica insieme senza stare dentro dei confini.

Hanno registrato i pezzi, li hanno portati a casa. Poi Oleg è andato via prima di vederli uscire.

Nel dicembre 2023, a un anno esatto dalla sua scomparsa, Compendio Di Metallo Malvagio è uscito: dieci brani, quarantotto minuti di metal senza compromessi. Un album che porta dentro la voce di Oleg nella traccia Un minuto micidiale, le sue chitarre, il suo modo di stare in una canzone, e che adesso gira tra chi lo ha conosciuto e chi lo scopre attraverso i dischi.

Spotify

Il ricavato

Il ricavato del festival va a Nordoff Robbins Italia, sede di Modena: una realtà che usa la musica come strumento terapeutico, di relazione e di crescita per le persone più fragili.

Non è una scelta casuale. Oleg ha usato la musica per costruire rapporti, per stare con gli altri, per dire cose che altrimenti sarebbero rimaste mute. Devolvere il ricavato a chi fa lo stesso, ma dove la musica diventa cura, sembra il modo più coerente di onorare quello che lui era.

Nordoff Robbins

La musica che ha suonato non è finita. È solo passata ad altre mani.